Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Search in posts
Search in pages

CONSIGLIO COMUNALE DEL 29 NOVEMBRE 2019 > Ordine del Giorno presentato dalla maggioranza “Poppi nel cuore”

ORDINE DEL GIORNO PRESENTATO DALLA MAGGIORANZA

“POPPI NEL CUORE”

Solidarietà alla Senatrice Liliana Segre

e rispetto dei principi e dei valori della Costituzione Repubblicana

_______________________________________________

IL CONSIGLIO COMUNALE DI POPPI

Visto l’art. 2 della Costituzione Italiana che recita “La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede …..” e impegna i cittadini, e quindi anche chi siede in questo Consiglio Comunale, “l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.”;

Visto l’art. 3 della Costituzione Italiana che recita “1. Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

  1. E’ compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e la uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.”

PRENDE ATTO

di come negli ultimi anni si sta assistendo ad una spirale di fenomeni dell’odio, intolleranza, razzismo, antisemitismo e neofascismo che pervadono la scena pubblica accompagnandosi sia con atti e manifestazioni di esplicito odio e persecuzione contro singoli o intere comunità, sia con una capillare diffusione attraverso vari mezzi di comunicazione e in particolare sul web.

Parole, atti, gesti e comportamenti offensivi e di disprezzo di persone o di gruppi assumono la forma di un incitamento all’odio, in particolare verso le minoranze e che comunque costituiscono un pericolo per la democrazia e la convivenza civile.

A questa violenza verbale, morale e materiale non è sfuggita nemmeno la Senatrice a vita Liliana Segre, classe 1930, oggetto purtroppo di vigliacche, vergognose offese da parte di fanatici invasati, squallidi delinquenti di fogna che vogliono colpire la Persona per colpire i valori che Lei incarna, persegue e testimonia.

I principi di libertà, civiltà, rispetto, dignità, uguaglianza, solidarietà, fratellanza, giustizia, pace, vita e Amore contro ogni forma di violenza, totalitarismo, terrore, discriminazione, razzismo, sopraffazione, guerre e morte, sono propri di tutta l’umanità, ineludibili, utili e necessari per ricordare sempre, dimenticare mai e da trasmettere alle generazioni future, come affermato nella nostra Costituzione Repubblicana, nata dalla Resistenza e dall’Antifascismo, monito perché queste tragedie, uomini contro uomini, non debbano più ripetersi.

Voler colpire questa Donna significa distruggere questo processo di testimonianza, nascondere e negare la verità affinché si perda la memoria. A questa Donna e a tutti coloro che hanno lottato per affermare questi principi e questi valori consacrati con il loro insegnamento ed esperienza di vita, spesso di dolore, sacrificio, privazioni, persecuzioni, sofferenza fisica e morale, va la nostra solidarietà incondizionata.

Ecco perché queste persone ci appartengono tutte. Ecco perché queste persone vanno protette e il modo migliore è raccogliere e trasmettere la loro testimonianza, sempre presenti tra di noi, vivono con noi.