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IL PRESIDENTE MATTARELLA AD AREZZO

 

Ieri (martedì 19 novembre) ad Arezzo, al Palaffari, alla presenza del Presidente delle Repubblica Sergio Mattarella, si è aperta la 36a assemblea nazionale dell’A.N.C.I. (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani), dove un migliaio di Sindaci provenienti da tutta l’Italia tra cui quelli di Roma, Palermo, Bari, Ravenna, Genova, si sono confrontati sulle problematiche dell’istituzione più vicina ai cittadini ovvero i Comuni.

Anche il sottoscritto era presente con il gonfalone del comune per rendere onore al Presidente della Repubblica, capo dello Stato e che rappresenta l’unità nazionale.

La nostra repubblica si basa su tre poteri costituiti, ovvero quello legislativo (Camera e Senato), quello esecutivo (governo), quello giudiziario (magistratura) e, nell’equilibrio armonico di questi poteri, sta il corretto funzionamento della nostra democrazia fondata sulla costituzione democratica di cui il Presidente Mattarella è il custode e il garante.

Spesso non diamo la giusta importanza al ruolo e ai poteri del Presidente, che – in realtà – sono molti e importanti in quanto incidono sui tre; infatti, tra i principali, può sciogliere le camere, indire le elezioni, promulgare le leggi, dichiarare lo stato di guerra, comandare le forze armate, nominare il primo ministro con l’incarico di formare il governo, presiedere il C.S.M. Consiglio Superiore della Magistratura.

Nel suo intervento, alti momenti di politica istituzionale, un profondo senso di appartenenza allo Stato in tutte le sue articolazioni e, in primis, i Comuni con un legame fortissimo ai principi e ai valori della Nostra Costituzione Repubblicana.

Sono state tre ore intense, interessanti, emozionanti. I Sindaci lo hanno a lungo applaudito e riconosciuto nella sua figura di fondamentale ruolo di GUIDA della Nazione ed io posso solo ringraziarlo a nome di tutti i cittadini per la Sua opera di rappresentanza utile, costante, preziosa.

Il sindaco / Carlo TONI