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INAUGURATA LA SCUOLA DELL’INFANZIA DI BADIA PRATAGLIA

 

Il 28 ottobre prossimo venturo sarà il primo anniversario della salita
al Cielo di Don Francesco Cecconi, per oltre 50 anni parroco e punto
di riferimento per l’intera Comunità di Badia Prataglia.

Don Francesco aveva costruito e gestiva direttamente la scuola dell’infanzia, quello che comunemente chiamiamo “l’asilo infantile” dove per tutti questi anni intere generazioni di Badiani sono stati accolti educati e preparati al cammino della vita. Purtroppo la sua scomparsa, oltreché un vuoto incolmabile, ha determinato la chiusura dell’asilo “Senni”
in quanto la parrocchia (leggi Curia), non era più in grado di continuare nella gestione di una scuola a tutti gli effetti privata.

Quindi, l’Amministrazione Comunale, quella precedente all’attuale, ha dovuto affrontare la difficile situazione, ovvero riuscire a trovare una sistemazione ai bambini di Badia rimanendo nel paese ed evitare così trasferimenti e spostamenti presso altri plessi limitrofi.

La prima condizione innanzitutto, in quanto finita e impossibilitata la gestione parrocchiale, era  procedere attraverso il percorso della “statalizzazione” ovvero trasformare la scuola da privata a pubblica, operazione assai complessa visto anche l’esiguo numero di bambini
frequentanti ( 12/15 ) rispetto agli standard ministeriali previsti.

Abbiamo accettato la sfida, ottenuto e completato il percorso di statalizzazione, individuato nuovi locali (in quanto quelli precedenti non rispondevano ai requisiti di idoneità antisismica  e di idoneità statica), evitato il trasferimento e lo spostamento dei bambini presso altri plessi, garantiti i medesimi servizi (mensa e trasporti) che il comune offre ai frequentanti le altre scuole, mantenuto e anche migliorato un servizio fondamentale per contrastare lo spopolamento delle aree montane, ma soprattutto offerto locali più sicuri posti presso il centro visita del Parco Nazionale.

Ma per arrivare  a questo è stato necessario grande impegno, determinazione e molto lavoro di affinamento svolto da vari soggetti, dove ognuno ha contribuito per la propria parte e che mi sento in dovere di ringraziare.

Cito, nella ovvia speranza di non dimenticare nessuno:

– Regione Toscana oggi rappresentata dalla vice presidente del Consiglio Regionale Lucia de Robertis
– Provincia di Arezzo
– Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi Monte Falterona e Campigna
con il suo presidente, Luca Santini
– Presidente Unione dei Comuni Montani del Casentino nonché sindaco di
Castel Focognano, Remo Ricci
– Ministero delle politiche agricole e forestali attraverso i Carabinieri Forestali del nucleo di biodiversità di Pratovecchio con il suo Comandante Paola Ciampelli.

  • Per la conferenza zonale dell’ istruzione presso l’Unione dei Comuni
    Montani del Casentino, Eleonora Ducci sindaco di Talla
  • Provveditorato agli studi di Arezzo Dott. Gabriele Curtolo
  • Don Luca Vannini per la parrocchia di Badia Prataglia
  • Monsignor Riccardo Fontana vescovo della diocesi di Arezzo
  • Istituto comprensivo di Poppi con la dirigente scolastica Rita Giancotti
  • Associazioni di Badia Prataglia
  • Corpo insegnanti
  • Genitori dei bambini
  • Personale che opera ne vari servizi
  • Tutta la cittadinanza di Badia Prataglia
    e lascio per ultimo chi – in fondo – ha coordinato e guidato questo
    percorso, ovvero l ‘Amministrazione Comunale sia nel personale
    dipendente che nella componente elettiva.

 

In particolare per quest’ultima le assessore Lisa Bucchi e Federica Mondanelli della precedente Amministrazione. L’attuale assessora alla pubblica
istruzione Giovanna Tizzi, il vice sindaco Riccardo Acciai, il
consigliere di minoranza  Alberto Ciampelli.

Bene, ottimo esempio di sinergia. Insieme abbiamo collaborato, insieme abbiamo costruito. Di fronte ai bambini non esiste maggioranza o minoranza ma solo l’interesse primario e comune di dare loro una prospettiva migliore. Una Comunità che non pensa ai bambini non ha futuro.

In ultimo, ma proprio in ultimo non per vana ed effimera gloria, mi do un Grazie anche per me. Non è stato facile ma ce l’abbiamo fatta!

Il sindaco / Carlo TONI