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Laudato sii, mi’ Signore…

Così, quasi 800 anni fa, San Francesco con il suo “Cantico delle creature” innalzava al Creatore questa sublime preghiera, un inno di ringraziamento alla Vita e all’Amore, un canto di fratellanza tra l’uomo e tutte le creature viventi, gli elementi naturali e i fenomeni meteorologici dell’Universo tanto da lodare il “mì Signore per sora nostra madre terra, la quale ne sustenta e governa et produce diversi fructi con coloriti flori et herba”.

… Già così, 800 anni fa il Santo predicava, così come nel 1520 il monaco Camaldolese Paolo Giustiniani nelle “Eremiticae vitae regula” poneva le basi, nel rapporto tra uomo e foresta uomo e natura, dei principi di sostenibilità ambientale oggi attualissimi.

Poi la rivoluzione industriale nel 1700/1800 e nel secolo passato l’avvento  della chimica fino a che nei primi anni del 2000 AL GORE, già vice presidente U.S.A. con il suo libro “una scomoda verità”, bestseller mondiale,  lancia l’allarme sui mutamenti climatici dovuti al riscaldamento globale, quello che già 50 anni prima il Prof. Roger Revelle aveva ipotizzato attraverso la misurazione della quantità di anidride  carbonica (CO2) presente in atmosfera responsabile principale dell’effetto serra prodotta dal boom economico del dopo guerra per non parlare di globalizzazione, crescita industriale, P.I.L., speculazione finanziaria etc..

Ai giorni nostri – purtroppo – gli effetti disastrosi dei cambiamenti climatici sono a tutti evidenti e impongono delle risposte immediate, dei provvedimenti imprescindibili se vogliamo evitare la catastrofe ambientale.

Venerdì 15 marzo in 130 nazioni del mondo le giovani generazioni sono scese in campo. Finalmente prendono coscienza di questo fenomeno, se ne impadroniscono con la loro vibrante protesta e manifestano tutta la loro preoccupazione, rabbia, indignazione verso chi sta distruggendo “sora nostra madre Terra”.

E così, dopo 800 anni ecco di nuovo Frate Francesco che ci indica la strada, il cammino di speranza da seguire per guardare al futuro.

E’ in questo spirito che con soddisfazione invito tutta la cittadinanza martedì 19 marzo alle ore 11 a conclusione dei lavori di realizzazione delle rete fognaria a servizio degli abitanti di Ponte a Poppi e dell’ampliamento del depuratore di Poppi, a partecipare all’inaugurazione presso l’impianto di depurazione sito in Poppi via di Buiano.
Il ringraziamento va all’ Amministrazione Comunale e alla SOC. NUOVE ACQUE che ha finanziato l’intervento.

VERAMENTE UN BEL SEGNALE, UNO STIMOLO PER CONTINUARE A MIGLIORARE LA QUALITA’

DELL’AMBIENTE IN CUI VIVIAMO A BENEFICIO DI TUTTA LA COMUNITA’.

Il sindaco

Carlo TONI