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Camaldoli

www.monasterodicamaldoli.it

Il celebre complesso monastico di Camaldoli (sec. XI) è costituito da un eremo e da un monastero ed è posto alle falde della catena appenninica che divide la Romagna dalla vallata del Casentino in Toscana.

IL MONASTERO.

Dopo aver fondato il Sacro Eremo, San Romualdo, capostipite dell’Ordine camaldolese, fondò più in basso una casa per accogliervi gli ospiti e i pellegrini. Sulla base di questo ospizio nacque poi l’attuale monastero che acquistò le attuali caratteristiche nel sec. XVI. Si tratta di una grande costruzione a due piani contenente al suo interno due chiostri, il refettorio, la foresteria e le celle dei monaci. La chiesa attuale, edificata sulle rovine di precedenti edifici sacri, risale al XVI secolo, fu ammodernata nel 1700 e conserva al suo interno – tra le altre – opere del Vasari.

Di rilievo infine, l’antica farmacia del monastero costruita nel 1543, arredata da splendidi armadi in noce e da antichi oggetti usati dai monaci per la preparazione di farmaci e balsami.

IL SACRO EREMO.

Posto a 1111 m. slm, si raggiunge tramite un’antica e ripida mulattiera oppure da una moderna strada asfaltata proveniente da Poppi.

Un’ampia cinta muraria comprende la chiesa, alcuni manufatti e le celle dei monaci eremiti circondate ognuna dal proprio orticello. Di rilievo, all’interno del complesso, la cella di San Romualdo, l’antica biblioteca, l’ospizio, il refettorio e la chiesa.

 

LA FORESTA.

La millenaria foresta camaldolese circonda l’Eremo da tre lati e attribuisce al luogo un ulteriore elemento di fascino e raccoglimento. La foresta offre ogni giorno dell’anno un sollievo e una pace raramente trovabili altrove. Sembra che la Natura vi abbia profuse tutte le sue bellezze, dalla fragola di prato al lichene delle rocce, dagli abeti di cent’anni ai fiori d’un giorno…

La foresta per molti secoli appartenne agli eremiti i quali ebbero il culto delle piante. I monaci dovevano ogni anno provvedere a porre a dimora con la massima diligenza, da quattro a cinquemila piantine.